Il 17 maggio Roma si è trasformata in un vero e proprio museo a cielo aperto grazie ad AutoAntiqua, l’iniziativa dedicata ai veicoli storici che ha animato via Cola di Rienzo e Piazza Cola di Rienzo.
Tra i protagonisti dell’evento, anche il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, che ha portato in esposizione una selezione di mezzi storici e operativi capaci di raccontare, attraversando epoche diverse, l’evoluzione del soccorso sanitario e del supporto umanitario.
Un viaggio nella storia del soccorso: dalle origini ai mezzi moderni
L’esposizione della Croce Rossa Italiana ha offerto al pubblico un percorso affascinante, dalle prime forme di assistenza sanitaria su strada fino ai mezzi militari moderni. Ogni veicolo ha raccontato un frammento di missione: dall’assistenza ai feriti nei primi conflitti fino agli interventi moderni in emergenze nazionali e internazionali.
Tra i pezzi più suggestivi, ha suscitato grande interesse l’ambulanza manotrainata, testimonianza delle origini del soccorso organizzato: un mezzo essenziale ma già pensato per garantire il trasporto dei feriti in condizioni più sicure rispetto al passato.
Accanto a questo, è stata esposta una storica ambulanza su autotelaio Bianchi S9 del 1938, realizzata dalla carrozzeria Garavini. Un veicolo che rappresenta non solo un esempio di ingegneria dell’epoca ma anche un testimone diretto della storia italiana, essendo stato utilizzato nel 1943 per il trasporto di Benito Mussolini dopo l’arresto.
Questo passaggio tra mezzi manuali e motorizzati ha raccontato con forza il cambiamento tecnologico e organizzativo che ha portato la Croce Rossa a diventare un attore fondamentale nel sistema di emergenza.
I mezzi operativi: tecnologia e intervento in contesti complessi
L’esposizione non si è limitata alla dimensione storica ma ha valorizzato anche le attuali capacità operative del Corpo Militare. Tra i veicoli in mostra, l’ambulanza protetta Iveco VM90, progettata per operare in scenari complessi, anche in ambienti ostili, e veicoli multiruolo ad alta mobilità, in grado di trasportare personale e materiali su terreni difficili.
L’ambulanza VM90, in particolare, si è distinta come esempio di mezzo 4×4 per il soccorso sanitario avanzato, capace di trasportare equipaggi e pazienti barellati e dotato di strumentazioni complete per il supporto vitale, tra cui defibrillatore, ossigenoterapia e sistemi di ventilazione assistita.
Questi mezzi rappresentano concretamente l’evoluzione contemporanea del soccorso: rapidità, sicurezza e capacità di operare anche nelle condizioni più difficili.
Un’esposizione immersiva nel cuore della città: cultura, memoria e identità
L’area espositiva si è sviluppata lungo via Cola di Rienzo, con una disposizione lineare dei mezzi che ha accompagnato i visitatori in un percorso cronologico e tematico, offrendo non solo una mostra ma una vera esperienza divulgativa, capace di raccontare il valore umano e operativo della Croce Rossa.
AutoAntiqua si è confermata un’occasione unica per cittadini, appassionati e famiglie per avvicinarsi alla storia e al presente della Croce Rossa Italiana.
Un evento che ha saputo unire cultura, memoria e innovazione, permettendo di scoprire da vicino come sia cambiato il modo di salvare vite, senza che sia mai cambiato il valore che guida ogni intervento: l’Umanità.

