Dal Veneto a Iași: la CRI forma 25 volontari rumeni per combattere l’isolamento degli anziani

Scritto il 03/03/2026

Dal Veneto alla Romania per rafforzare competenze, costruire reti di prossimità e contrastare l’isolamento degli anziani nelle aree rurali: dal 26 al 28 febbraio due volontarie CRI sono volate a Iași per un training formativo a 25 volontari della Croce Rossa Rumena

L’iniziativa rientra nel progetto di cooperazione decentrata “Mai più soli – reti di solidarietà contro l’isolamento degli anziani nelle aree rurali della Romania”, promosso dal Comitato CRI di Venezia (capofila) insieme ai Comitati di Portogruaro e al Comitato Regionale del Veneto.

Il percorso formativo ha fornito strumenti pratici per il supporto agli anziani soli, l’attivazione di servizi di prossimità e la promozione di attività di invecchiamento attivo, con l’obiettivo di migliorare l’inclusione e la qualità della vita di 80 anziani autosufficienti che vivono nei contesti rurali della Contea di Iași.

In Romania oltre il 20% della popolazione ha più di 65 anni e nelle zone rurali l’isolamento è aggravato dalla carenza di servizi e trasporti, dall’emigrazione dei figli e da diffuse fragilità socio-economiche. Nella Contea di Iași la situazione è particolarmente critica, soprattutto per gli anziani soli, autosufficienti e non.

Il training è stato preceduto da un incontro conoscitivo e di coordinamento nei primi mesi del 2026, che ha consentito ai Comitati coinvolti di confrontarsi con i colleghi rumeni e definire congiuntamente le linee operative del progetto, rafforzando sin da subito la collaborazione tra le due Società Nazionali.

Dopo la formazione, i volontari rumeni effettueranno visite domiciliari settimanali agli anziani partecipanti, offrendo ascolto, supporto relazionale, alfabetizzazione digitale di base e monitoraggio del benessere psicosociale. Particolare attenzione sarà dedicata agli anziani di etnia rom, ai rifugiati e alle persone in condizioni di isolamento estremo. Accanto ai servizi domiciliari, saranno organizzati eventi e laboratori per favorire l’incontro tra anziani, famiglie, giovani volontari e operatori.

«La cooperazione decentrata rappresenta una delle espressioni più autentiche del nostro Movimento», ha dichiarato Fabio Vuolo, Delegato Tecnico Nazionale  alla Cooperazione Internazionale. «Quando i Comitati territoriali si fanno promotori di iniziative come questa, mettono in campo competenze, relazioni e conoscenza dei bisogni maturate sul territorio. È così che rafforziamo sia le Società Nazionali che l’azione che ogni giorno le Volontarie e i Volontari della CRI svolgono nelle proprie realtà».

Il progetto “Mai più soli” è realizzato grazie al contributo del 5×1000 del Comitato Nazionale CRI, relativo all’anno finanziario 2023, che è stato destinato a sostenere interventi di cooperazione internazionale attraverso un Bando per il rafforzamento delle capacità dei Comitati CRI.