Si rafforza ulteriormente la collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e la Croce Rossa Panamense sul tema della Cultura di Pace e della Non Violenza. Nell’ambito di un percorso di cooperazione avviato nel 2018, due giovani volontarie dei Comitati CRI di Trento e Ivrea hanno preso parte a una missione a Città di Panama, vivendo un’esperienza di scambio con volontari, operatori e giovani della Croce Rossa Panamense per condividere buone pratiche e approfondire strumenti per la formazione dei giovani sui temi della non violenza, dell’inclusione sociale e dello sviluppo delle comunità.
La missione, svolta dal 26 luglio al 2 agosto 2026, si è inserita nel progetto “Cultura di Pace e Inclusione Economica per Giovani in Zone con Alti Indici di Violenza”, un’iniziativa che punta a rafforzare il ruolo dei giovani panamensi nella promozione della pace, nella risoluzione non violenta dei conflitti e nella costruzione di comunità più sicure, inclusive e resilienti.
Da anni la Croce Rossa Italiana sostiene il programma della Croce Rossa Panamense dedicato alla Promozione di una Cultura di Pace e Non Violenza, contribuendo allo sviluppo di interventi rivolti ai giovani e alle comunità più vulnerabili. La nuova fase del progetto amplia questo percorso, integrando alle attività di prevenzione della violenza anche azioni dedicate all’inclusione economica e alle opportunità di crescita per le nuove generazioni.
Nel corso della missione, le volontarie italiane hanno visitato diversi Comitati della Croce Rossa Panamense e centri educativi coinvolti nel progetto, tra cui quelli di Colón, San Miguelito e Metro Este. Le giornate sono state occasione di confronto diretto con volontari, operatori e studenti, attraverso momenti di presentazione delle attività territoriali, partecipazione alle iniziative educative e in particolare uno scambio di esperienze sulle metodologie formative da adottare nei diversi contesti.
L’iniziativa conferma il valore della cooperazione internazionale tra Società Nazionali e il ruolo centrale dei giovani volontari nel promuovere il dialogo, la partecipazione e la costruzione di società più inclusive.
Il mese di luglio ha però visto anche un ulteriore impegno internazionale dei Giovani CRI. Due volontari provenienti dai Comitati dell’Emilia-Romagna e della Campania hanno partecipato all’International Study and Friendship Camp 2026, organizzato dalla Croce Rossa Giovanile Austriaca a Langenlois, in Austria, dal 13 al 27 luglio. L’iniziativa ha riunito circa 35 giovani volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa provenienti da oltre 20 Paesi, con l’obiettivo di favorire lo scambio interculturale, la cooperazione internazionale e l’approfondimento dei principi e dei valori umanitari del Movimento. Durante il campo, i partecipanti hanno preso parte a laboratori sulla competenza interculturale, attività di confronto tra culture, approfondimenti sul Diritto Internazionale Umanitario, workshop sulla gestione dei conflitti e un momento conclusivo di condivisione dedicato alla valorizzazione delle culture e delle tradizioni dei Paesi partecipanti.
Due esperienze diverse, unite dallo stesso obiettivo: rafforzare il protagonismo dei giovani nella formazione e nella promozione della pace, del dialogo e della cooperazione tra comunità.

