Sabina Liebschner è la nuova Presidente del Comitato Regionale Lombardia

Scritto il 29/04/2020

Sabina Liebschner è da oggi ufficialmente Presidente del Comitato Regionale Lombardia di Croce Rossa Italiana. Succede ad Antonio Arosio, alla guida del Comitato dal 2016.  

Nelle elezioni dello scorso 19 aprile, Liebschner è stata scelta dalla maggioranza dei presidenti degli 87 comitati locali CRI della Lombardia. 46 anni, in Croce Rossa dal 2000, la neo presidente è stata alla guida del Comitato di Bergamo Hinterland e, precedentemente, delegata provinciale e regionale. Nella vita professionale, Liebschner dirige la residenza socio sanitaria per disabili del Gruppo Habilita ad Albino.

“La mia nomina è un risultato di squadra – afferma la presidente Liebschner -. Una squadra che crede nell’importanza di crescere insieme, come comitati di Croce Rossa e come Comitato Lombardia, in rete con le altre realtà di soccorso, le istituzioni, le associazioni, i centri di ricerca e le università presenti sul territorio”.

In Lombardia, gli operatori della Croce Rossa Italiana attivi nell’emergenza sono circa 25.000, quasi 24.000 volontari; in 12.000 sono operativi sulle ambulanze, gli altri sono impegnati in attività di supporto alla popolazione, alcune nate proprio in risposta alle gravi difficoltà generate dal Covid-19: dalla consegna a domicilio della spesa e dei farmaci agli over 65 e a chi è in quarantena o positivo. 
Non mancano poi servizi presenti anche in tempo ordinario, resi particolarmente rilevanti dalla condizione attuale: dalla distribuzione di viveri alle famiglie indigenti- attività la cui richiesta è in esponenziale aumento – all’assistenza ai migranti e ai senza dimora, la cui marginalità è ora acuita. 

“Stiamo entrando nella seconda fase dell’emergenza, di tipo sociale – afferma Liebschner- che ci sollecita a rivolgere particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Saremo in grado di affrontarla grazie alla competenza dei nostri volontari e operatori che con generosità continuano a sottrarre tempo ed energie alla loro vita privata e ai loro affetti, per rendersi utili in ogni circostanza, giorno dopo giorno”. [CRI Lombardia]