GEN C: Premiato giovane volontario CRI con progetto sulla violenza di genere

Scritto il 18/11/2022

Il Vice Presidente Nazionale e Rappresentante dei Giovani CRI, MATTEO CAMPOREALE: “vogliamo essere attori del cambiamento”. Premiato a Roma, nell’ambito del progetto “Gen C – Generazione Changemaker” dell’Agenzia Nazionale dei Giovani (ANG) il Volontario CRI Gennaro Spavone, Vice Presidente Regionale e Rappresentante dei Giovani del Friuli Venezia Giulia, in qualità […]

Il Vice Presidente Nazionale e Rappresentante dei Giovani CRI, MATTEO CAMPOREALE: "vogliamo essere attori del cambiamento”.

Premiato a Roma, nell’ambito del progetto “Gen C – Generazione Changemaker” dell’Agenzia Nazionale dei Giovani (ANG) il Volontario CRI Gennaro Spavone, Vice Presidente Regionale e Rappresentante dei Giovani del Friuli Venezia Giulia, in qualità di “Mentor” per il percorso “ConosciAmole per Amarle”.

“Sono molto orgoglioso che un Giovane Volontario della Croce Rossa Italiana riceva un importante riconoscimento – dichiara Matteo Camporeale, Vice Presidente Nazionale e Rappresentante dei Giovani CRI – Vogliamo essere attori del cambiamento e grazie ad iniziative come “Gen C” abbiamo l’occasione di dimostrarlo ancora una volta”.

“Gen C – Generazione Changemaker”, in collaborazione con Ashoka Italia, vede la Croce Rossa Italiana come media partner. L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire il protagonismo giovanile, costituendo una comunità di giovani dai 13 ai 25 anni, attori del cambiamento, supportati in questa esperienza da “Mentor” di età compresa tra i 25 ed i 35 anni.

“Il progetto nasce a seguito di un femminicidio avvenuto in Friuli Venezia Giulia nel 2020 – spiega Gennaro Spavone – e si struttura per sensibilizzare la popolazione, principalmente nella fascia 13-35. L’iniziativa si è svolta presso uno stand della Croce Rossa ed è stata organizzata attraverso un percorso interattivo a tappe che ha stimolato riflessioni sul tema. Nello stand erano allestiti cartelloni con stereotipi e pregiudizi sulle donne, dalla A alla Z, e altre attività. il percorso esperienziale ha raggiunto più di 2500 persone e coinvolto circa 30 volontari della Croce Rossa Italiana”.