Ha preso ufficialmente il via il percorso di Ascoli Piceno come “Città Italiana dei Giovani 2026”. La giornata inaugurale, svoltasi il 16 maggio presso il Palazzetto Comunale dello sport di Monticelli nell’ambito del progetto “Next Gen Lab” ha visto protagonista il Comitato Giovani della Croce Rossa Italiana di Ascoli Piceno, che ha offerto alle centinaia di ragazzi accorsi uno spazio di condivisione e cittadinanza attiva. L’evento ha accolto numerose associazioni del territorio piceno, tutte coinvolte in attività dedicate alle future generazioni. Cuore pulsante della presenza CRI è stato lo stand informativo allestito all’interno del Palazzetto. I giovani volontari hanno accolto con entusiasmo e calore i numerosi bambini, ragazzi e famiglie in visita, trasformando lo spazio in un luogo di incontro e confronto. Attraverso il dialogo diretto e la proiezione di un video informativo, i ragazzi delle scuole e gli altri giovani visitatori hanno potuto scoprire da vicino i progetti e le attività svolti dalla Croce Rossa e dai Giovani CRI durante l’anno. La Croce Rossa ha dimostrato come il volontariato giovanile rappresenti un pilastro fondamentale per l’inclusione sociale, ponendo le basi per i futuri laboratori di co-progettazione che animeranno la Capitale dei Giovani per tutto il 2026.
A testimoniare la rilevanza dell’appuntamento per l’intera Associazione, l’evento ha visto la partecipazione di figure chiave della componente Giovani della Croce Rossa Italiana: erano infatti presenti il Consigliere Nazionale dei Giovani CRI Edoardo Italia, la Consigliera Regionale CRI Marche Federica Romaniello e la Consigliera Giovani del Comitato di Ascoli Piceno Asja Traini. Nel suo intervento sul palco, Edoardo Italia ha rimarcato il valore del progetto ascolano, evidenziando come il volontariato e la co-progettazione siano i motori principali per il futuro delle nuove generazioni.