Ha preso il via oggi a Tor Vergata, sotto l’ombra della Vela di Calatrava, “In Campo”,il più grande campo di formazione e addestramento per la gestione delle emergenze mai realizzato dalla Croce Rossa Italiana.
Ad ospitare l’imponente cittadella è uno spazio unico nel suo genere, di cui la Croce Rossa Italiana dispone grazie al supporto strategico dell’Agenzia del Demanio. In quest’area eccezionale, oltre 1.200 volontari e operatori arrivati da ogni angolo d’Italia si mettono alla prova in un vero e proprio villaggio attendato autosufficiente. Tra alloggi, aule didattiche, mense e zone di ristoro, gli spazi sono stati progettati nei minimi dettagli per testare sul campo la reale capacità di risposta della CRI durante le crisi.
Formare per salvare vite: standard unici e reattività sul campo
Il cuore dell’evento è la formazione continua: la chiave per garantire interventi tempestivi, coordinati ed efficaci su tutto il territorio nazionale. Il piano formativo è imponente e conta 29 percorsi specialistici:
- 15 Corsi Nazionali di Formazione, per consolidare le competenze chiave;
- 14 Corsi dedicati alle Emergenze, focalizzati sugli scenari più critici.
Fin dal primo giorno, i partecipanti si sono divisi tra sessioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Tra i moduli principali:
- Soccorso in caso di calamità naturali
- Operazioni speciali in contesti alpini e marittimi
- Gestione delle emergenze sociali, con focus su supporto psicologico e contrasto alla povertà alimentare
Previsti anche momenti di team building e convivialità per rafforzare le relazioni e
Oltre l'addestramento: team building e convivialità per fare squadra
Perché una macchina dei soccorsi funzioni davvero, la tecnica non basta: serve affiatamento. Per questo, accanto alle intense sessioni di studio e simulazione, il programma di “In Campo” prevede momenti dedicati al team building e alla convivialità.
Le serate nelle aree comuni del villaggio attendato diventano così un’occasione preziosa per conoscersi, stringere legami e consolidare lo spirito di gruppo. Attività di confronto e momenti ricreativi pensati per rafforzare la fiducia reciproca tra operatori e volontari che, nei contesti ad alta pressione delle emergenze reali, saranno chiamati a lavorare fianco a fianco.
Il plauso delle Istituzioni: "Grande capacità organizzativa e solido spirito comunitario per un'eccellenza"
A sottolineare il valore strategico dell’addestramento e della collaborazione tra istituzioni, il campo ha ricevuto in mattinata la visita del Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, e nel pomeriggio del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano.
Un doppio incontro nel cuore operativo del villaggio che ha ribadito il ruolo centrale della Croce Rossa nella macchina dei soccorsi, come confermato dalle parole dei protagonisti:
“Ho voluto esprimere al presidente Valastro e a tutti i volontari l’apprezzamento mio e del governo Meloni per l’impegno profuso nel silenzio del dovere. Dalla visita al Campo ho colto il valore di un’eccellenza, sostenuta da una grande capacità organizzativa e da un solido spirito comunitario. Un grazie alle donne e agli uomini della Croce Rossa che, con professionalità e spirito di servizio, lavorano ogni giorno al servizio del territorio e di chi ha bisogno della loro opera”, ha detto il ministro Musumeci.
“La Croce Rossa è uno dei pilastri del Servizio Nazionale della Protezione Civile. Lavoriamo fianco a fianco per affrontare le emergenze e garantire sicurezza al nostro Paese”, ha commentato invece Ciciliano.