Dall'inizio dell'emergenza, oltre 316.000 euro raccolti con la campagna "Tutti per il Venezuela" del Gruppo Selex.
Il 24 giugno 2026, il Venezuela è stato colpito da due dei terremoti più devastanti dell’ultimo secolo (magnitudo 7.2 e 7.5), un evento drammatico che ha causato oltre 5.000 vittime, 17.000 feriti e lasciato decine di migliaia di persone senza una casa. Di fronte a questa immane tragedia, la macchina dei soccorsi del Movimento Internazionale non si è mai fermata.
La Croce Rossa Venezuelana si è attivata immediatamente per soccorrere i feriti e garantire cure mediche. La Croce Rossa Italiana si è mobilitata fin dal primo istante, affiancando la Consorella nella pianificazione degli aiuti, nella valutazione dei nuovi bisogni e nel coordinamento della risposta umanitaria.
A distanza di mesi dal sisma, l’emergenza non è finita e il ritorno alla normalità, in questo contesto, richiederà anni. Le condizioni nei campi di accoglienza temporanei e il sovraccarico del sistema sanitario locale richiedono interventi mirati e a lungo termine. L’operato della Croce Rossa si sta sviluppando su tre assi di intervento cruciali:
- Rafforzamento dell’assistenza sanitaria di base: attraverso l’implementazione di unità mobili di salute capaci di raggiungere le aree più colpite e isolate, garantendo cure primarie e contrastando il rischio di epidemie.
- Distribuzione di farmaci essenziali: per assicurare la continuità terapeutica a migliaia di persone affette da patologie croniche, le cui cure sono state bruscamente interrotte dai crolli.
- Supporto alla salute mentale e psicosociale: un’attività fondamentale per aiutare i sopravvissuti a elaborare i traumi, la perdita dei propri cari e delle proprie case, affrontando ansia e paura.
Una mobilitazione nazionale: un aiuto concreto dall'Italia
Per sostenere queste attività vitali, l’Italia ha risposto con una straordinaria ondata di solidarietà. Attraverso la campagna nazionale “Tutti per il Venezuela”, promossa da Selex Gruppo Commerciale è stata raggiunta la cifra record di 316.965 euro, che è stata interamente devoluta alla Croce Rossa Italiana per l’emergenza.
Tra luglio e agosto, la rete di vendita ha coinvolto migliaia di cittadini che, attraverso donazioni alle casse dei supermercati aderenti e sulle piattaforme digitali, hanno scelto di non voltare le spalle alla popolazione venezuelana. A rafforzare questo grande risultato ha contribuito anche l’intervento diretto delle Imprese Socie del Gruppo, che hanno integrato le donazioni dei clienti incrementando il valore complessivo della raccolta.
Un ringraziamento condiviso
I risultati di questa preziosa sinergia sono stati illustrati ieri, durante il Consiglio di Amministrazione di Selex, in occasione del quale la Vicepresidente Nazionale della CRI, Debora Diodati, ha voluto rivolgere anche un sentito ringraziamento ai vertici di Selex, ai titolari delle imprese promotrici dell’iniziativa e, soprattutto, a ogni singolo cittadino che ha donato.
La vicepresidente CRI è stata accompagnata dal Presidente del Comitato Regionale Lombardia CRI, Maurizio Bonomi, e dalla Presidente del Comitato CRI di Buccinasco, Luisa Pezzenati.
Un risultato che ci ricorda come la cooperazione tra organizzazioni umanitarie, cittadini e settore privato possa trasformare l’empatia in azioni concrete capaci di salvare vite. Insieme, stiamo dimostrando alle comunità del Venezuela che non sono sole.